Questo libretto, pubblicato nella felice occasione del recente restauro della chiesetta del Ponte Coperto e della statua di San Giovanni Nepomuceno, è uno dei tanti frutti di questo lavoro appassionato. In esso l’autore ricorda come si è giunti al compimento di questo restauro, ormai improcrastinabile; ricostruisce poi la storia del ponte, della chiesetta e della statua, dalle origini al presente. L’opuscolo si conclude con la relazione del restauro, ad opera di Silvia Mantica. San Giovanni Nepomuceno, morto annegato, è il protettore dei fiumi e di coloro che vicino ad essi vivono; per noi specificamente, del Ticino e della nostra città dall’importante passato fluviale, e ancora più in particolare del Borgo Ticino che sul Canâl e di esso ha vissuto e vive.
Grazie al restauro operato, sarà ora possibile riprendere la bella tradizione della celebrazione annuale della Messa nella chiesetta del Ponte in onore di San Giovanni Nepomuceno e in memoria delle vittime dei bombardamenti, segno del legame profondo tra la comunità civile e quella ecclesiale.
La sinergia di intenti si è manifestata ancora una volta in questa occasione grazie a Vittorio e Iucu che hanno risvegliato e tenuto desta fino alla fine l’attenzione per la chiesetta e la statua.
Relativamente al restauro della statua ci tengo a ringraziare Paolo Fornelli e Laura Aldovini, direttrice dei Musei civici, per la paziente opera di adempimento delle necessarie pratiche amministrative; le tante persone e gli enti che hanno dato il loro contributo per coprirne le spese; Silvia Mantica che l’ha eseguito con la perizia e la cura che la contraddistinguono.